Conflitto USA – Israele – Iran – da 28.02.2026

Dalle 02:15 italiane (UTC+1) del 28.02.2026 Israele e gli Stati Uniti stanno conducendo attacchi aerei (denominata Operation Epic Fury) contro varie zone e città dell’Iran, tra cui la capitale Teheran. Sono state colpite le sedi di alcuni ministeri, il complesso militare di Parchin, è stato distrutto il palazzo della Guida Suprema Ali Khamenei, la principale autorità religiosa e politica del paese. L’Iran ha risposto lanciando missili contro Israele e contro le basi militari statunitensi in Qatar, Kuwait, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti. Un attacco aereo ha colpito la scuola elementare femminile Shajareye Tayabeh nella città di Minab, nel sud dell’Iran, uccidendo decine di bambine [Attenzione questa parte è in fase di fatc-checking in questo documento].


CRONOLOGIA INVERSA

02.02.2026 – 15:00 – Informazioni e aggiornamenti

 

01.03.206 – 19:00 – Informazioni e aggiornamenti

 

01.03.206 – 18:00 – Informazioni e aggiornamenti

01.03.206 – 17:00 – Informazioni e aggiornamenti

01.03.2026 – 16:00 – Informazioni e aggiornamenti (leggi anche il fact-checking)

01.03.2025 – 15:00 – Informazioni e aggiornamenti

01.03.206 – 13:00 – Informazioni e aggiornamenti

01.03.206 – 02:30 – La televisione di stato CONFERMA LA MORTE di Ali Khamenei

28.02.2026 – 22:00 – Colpita Tel Aviv – Israele


28.02.2026 – 21:00 – [la comunicazione diffusa alle 19:30 aveva probabilmente un errore di trascrizione] – Mezzaluna Rossa Iraniana afferma che il bilancio provvisorio degli attacchi di USA e Israele ha provocato +200 morti +747 feriti. Imprecisato il numero di dispersi o vittime non ancora raggiunte.

28.02.2026 – 20:30 [IN ATTESA DI CONFERMA] – L’agenzia Reuters afferma “Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu said there were many signs indicating Iran’s Supreme Leader Ayatollah Ali Khamenei ‘is no longer,’ without explicitly confirming his death.

28.02.2026 – 20:30 – Situazione nello stretto di Hormuz

28.02.2026 – 19:30 – Mezzaluna Rossa Iraniana afferma che il bilancio provvisorio degli attacchi di USA e Israele ha provocato +200 morti + 474 feriti. Imprecisato il numero di dispersi o vittime non ancora raggiunte.

28.02.2026 – 19:00 –  Informazioni e aggiornamenti

28.02.2026 – 19:00 – Giordania

28.02.2026 – 17:30 – Un drone iraniano ha colpito un edificio nel Bahrain

28.02.2026 – 17:30 – Zanjan – Iran

28.02.2026 – 17:30 – Appare regolare il traffico nello stretto di Hormuz

 

28.02.2026 – 17:00 – Kuwait airport

28.02.2026 – 17:00 – Dubai

28.02.2026 – 16:30 – Dubai

28.02.2026 – 14:30 – Gli aeroporti di Dubai (DXB) e Al Maktoum (DWC), Doha (DOH), Bahrein (BAH) e Kuwait (KWI) hanno sospeso le operazioni a tempo indeterminato.

28.02.2026 – 14:00 – Basi USA colpite fino a questo momento da IRAN

Bahrain
• Al-Juffair Base
• U.S. Fifth Fleet Command Center

Qatar
• Al-Udeid Air Base

Kuwait
• Arifjan Camp
• Ahmad Al-Jaber Air Base
• Mubarak Air Base

United Arab Emirates
• Al-Dhafra Air Base
• Jebel Ali Port
• Fujairah Air Base

Saudi Arabia
• Prince Sultan Air Base in Riyadh
• Tabuk Base
• Khamis Mushait Base
• A western base in Jeddah

Jordan
• Muwaffaq Salti Air Base

Iraq
• U.S. base in Erbil

28.02.2026 – 13:00 – Iran – Colpito la scuola elementare femminile Shajareye Tayabeh nella città di Minab, nel sud dell’Iran. Bilancio provvisorio +40 morti + 48 feriti (tutte bambine)

28.02.2026 – 12:00 – Attacco di droni in Qatar

28.02.2026 – 08:00 – Ancora immagini di bombardamenti a Teheran

28.02.2026 – 07:30 – Esplosioni a Teheran – Iran

28.02.2026 – 02:15 – Questo il comunicato del U.S. Central Command (CENTCOM) commenced Operation Epic Fury. (fonte)

U.S. and partner forces began striking targets at 1:15 am ET to dismantle the Iranian regime’s security apparatus, prioritizing locations that posed an imminent threat. Targets included Islamic Revolutionary Guard Corps command and control facilities, Iranian air defense capabilities, missile and drone launch sites, and military airfields.
“The President ordered bold action, and our brave Soldiers, Sailors, Airmen, Marines, Guardians, and Coast Guardsmen are answering the call,” said Adm. Brad Cooper, commander of CENTCOM.
Following the initial wave of U.S. and partner strikes, CENTCOM forces successfully defended against hundreds of Iranian missile and drone attacks. There have been no reports of U.S. casualties or combat-related injuries. Damage to U.S. installations was minimal and has not impacted operations.
The first hours of the operation included precision munitions launched from air, land, and sea. Additionally, CENTCOM’s Task Force Scorpion Strike employed low-cost one-way attack drones for the first time in combat.

 

 

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