Preoccupazione per il passaggio nel Mar Cinese Meridionale del tifone Kajiki che dovrebbe colpire la costa intorno al 24/16 agosto 2025. Seguiremo l’evoluzione fino al termine dell’evento.
CRONOLOGIA INVERSA
26.08.2025 – 00:00 – Informazioni e aggiornamenti
25.08.2025 – 23:30 – Segnalata caduta della connettività in Vietnam a causa del passaggio del tifone Kajiki

⚠ Confirmed: Metrics show a decline in internet connectivity along #Vietnam‘s North Central Coast with high impact to Hà Tĩnh and Nghệ An amid power cuts as Typhoon #Kajiki makes landfall 🌀 pic.twitter.com/forsN1pRsc
— NetBlocks (@netblocks) August 25, 2025
25.08.2025 – 14:00 Sono segnalate vittime, feriti e dispersi nella provincia di Ha Tinh. I dati riportati da diverse fonti locali sono discordanti sul numero.
25.08.2025 – 14:00 -Informazioni e aggiornamenti
🚨LANDFALL: Category 2 Typhoon Kajiki has made landfall in Há Tinh Province, Vietnam with winds of 105 mph (165 kph) and a pressure near ~965 mbar, becoming only the second Cat 2+ Typhoon on record to strike the Province and the first since Typhoon Charlotte in 1956. pic.twitter.com/u2DEf5kk5r
— Backpirch Weather (@BackpirchCrew) August 25, 2025
25.08.2025 – 13:00 – ADESSO – In questi minuti ovvero le 13:00 italiane (UTC+2) ovvero le 18:00 locali (GMT+7)il ifone Kajiki, il quinto quest’anno a colpire il Mar Cinese meridionale, ha toccato terra nel Vietnam centro-settentrionale con venti sostenuti di livello 11, corrispondenti a circa 120 km/h, e raffiche tra i 130 e i 150 chilometri l’ora, mentre le precipitazioni hanno raggiunto gli 80-120 mm, superando i 200 mm in alcune aree. Tra le province di Ninh Binh e Hue sono già state evacuate in luoghi sicuri circa 45.000 persone.
25.08.2025 – 09:00 -Informazioni e aggiornamenti
Vietnam evacuates tens of thousands ahead of Typhoon Kajikihttps://t.co/r2nMyI0lY6 pic.twitter.com/HeS7K8Rbfe
— AFP News Agency (@AFP) August 25, 2025
24.08.2025 – 00:00 – Vietnam – Più di 320mila persone in cinque province costiere saranno trasferite nei ripari provvisori allestiti in scuole ed edifici pubblici