Marburg

Questa pagina raccoglie informazioni di base e casi cronologici della malattia da virus Marburg (MVD).

INFORMAZIONI DI BASE

Il virus di Marburg fu descritto la prima volta nel 1967 a seguito di due epidemie di febbre emorragica avvenute contemporaneamente in alcuni laboratori a Francoforte e a Marburg (in Germania), e a Belgrado in Serbia (ex-Yugoslavia). Ci furono 31 infezioni con 7 morti.
Il periodo di incubazione varia da 2 a 21 giorni (con prevalenza5-10 giorni) e con sintomi e segni iniziali non specifici come febbre alta, grave cefalea, brividi, malessere e dolori muscolari. Successivamente può sfocare con la comparsa di manifestazioni della febbre emorragica.
Il tasso di letalità è intorno al 50% (variabile tra 24-88%) e il decesso avviene tra gli 8 e i 16 giorni dall’esordio ed è attribuibile alla disidratazione, emorragie interne e insufficienza multiorgano.
La trasmissione si ritiene possa avvenire attraverso i pipistrelli, quella interumana avviene tramite il contatto diretto (la pelle lesa, mucose degli occhi, del naso o della bocca) con sangue o altri fluidi corporei (urina, saliva, feci, vomito, sperma) di un soggetto infetto o tramite contatto indiretto con superfici o oggetti contaminati come vestiti, lenzuola o attrezzature mediche. (fonte delle informazioni: Epicentro).
Attualmente non sono disponibili trattamenti antivirali specifici né vaccini per la prevenzione di MVD. 
Maggiori informazioni sul virus su WHO, Istituto Superiore di Sanità, CDC.
Ricordiamo che una epidemia di Ebola si è verificata dal 2014 al 2014 proprio in Guinea Equatoriale (leggi la nostra analisi).

CRONOLOGIA EVENTI



DIFFUSIONE 

Fino al 2021 questi erano i paesi dove era stata segnalata la malattia: Angola, Repubblica Democratica del Congo, Germania, Ghana, Guinea, Kenya, Serbia, Sudafrica, Uganda
Nella mappa anche l’anno di prima comparsa (fonte).