Nepal – Cina – Frana di ghiaccio e fango – 26.08.2026

Una frana di ghiaccio e rocce è avvenuta alle 08:37 locali (GMT+5:45) ovvero le 04:52 italiane (UTC+2) del 26.08.2026 sul confine Nepal-Cina a circa 20 chilometri a nord-est del passo Rasuwagadhi provocando una grandissima inondazione che ha portato i detriti nel fiume fiume Lhendé. Sono stati coinvolti i bacini Bhote Koshi e del Trishuli. Ci sono moltissime vittime. Questa pagina verrà aggiornata fino al termine dell’evento. Gli orari in cronologia sono italiani (UTC+2)


BILANCIO PROVVISORIO

(aggiornato 31.08.2026 – 09:00)

Nepal 

  • Morti: 903
  • Dispersi 4247 (di cui 592 stranieri)

Tibet 

  • Morti: 16
  • Dispersi 546

Totale (Nepal + Tibet)

    • Morti: 919
    • Dispersi: 4793
Tra i dispersi inizialmente +579 turisti (di cui 3 italiani)
Tra i dispersi inizialmente 933 lavoratori della centrale elettrica

TEMPO TRASCORSO DALL’EVENTO

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In Nepal l’orario è GMT+5:45
L’Italia è indietro di 3 ore e 45 minuti rispetto al Nepal.


LOCALIZZAZIONE

Coordinate: 28.2916, 85.5306 – Nepal’s National Disaster Risk Reduction and Management Authority


CRONOLOGIA INVERSA

 

 

31.08.2026 – 12:00

 

31.08.2026 – 09:00 – Aggiornamento bilancio

Screenshot

Nepal 

  • Morti: 903
  • Dispersi 4247 (di cui 592 stranieri)

Tibet 

  • Morti: 16
  • Dispersi 546

Totale (Nepal + Tibet)

  • Morti: 919
  • Dispersi: 4793

31.08.2026 – 00:00 – Aggiornamento del bilancio

Morti: +584
Dispersi +2400


30.08.2026 – 11:00 – Informazioni e aggiornamenti


30.08.2026 – 05:00 – Informazioni e aggiornamenti

Il parere del Prof. Manoochehr Shirzaei della Virginia Polytechnic Institute and State University (Virginia Tech), Chief Scientist di United Nations University Institute for Water, Environment and Health (UNU-INWEH) e responsabile USA per UNESCO Land Subsidence International Initiative – LaSII.
La nostra analisi preliminare delle osservazioni radar satellitari Sentinel-1 dal 8 gennaio al 19 agosto 2026 rivela un movimento misurabile verso valle, fino a ~10 mm/mese, all’interno del sistema ghiacciaio/ghiaccio-roccia in prossimità della presunta area sorgente del disastro del 26 agosto tra Nepal e Tibet.
In modo significativo, le osservazioni satellitari si estendono fino a soli sette giorni prima del collasso catastrofico e dell’inondazione.
I risultati suggeriscono che il versante era soggetto a deformazione prima del cedimento e sollevano una questione di rilievo: le osservazioni radar satellitari potrebbero contribuire a identificare instabilità in fase di sviluppo nei sistemi glaciali e rocciosi di alta montagna prima di un collasso catastrofico?

30.08.2026 – 05:00 – Informazioni e aggiornamenti


30.08.2026 – 01:00 – In corso una nuova ondata del fiume Trishuli


29.08.2026 – 09:00 – Una nuova analisi rivela che l’onda di piena ha percorso i primi 25 km  della sua discesa catastrofica a una velocità media di 150 km/h, raggiungendo una velocità massima di 190 km/h al confine tra Nepal e Tibet.


29.08.2026 – 04:00 – Informazioni e aggiornamenti

28.08.2026 – 20:00 –  Aggiornamento del bilancio

Morti: +584
Dispersi +2400 di cui +579 turisti (di cui 3 italiani)


28.08.2026 – 20:00 –  Informazioni e aggiornamenti


28.08.2026 – 19:00 –  Informazioni e aggiornamenti


28.08.2026 – 18:00 – Nepal – L’ufficio di Polizia del Distretto di Rasuwa segnala che c’è un nuovo rischio di tracimazione del fiume Bhote Koshi (Bhote Kosi) affluente del Sun Koshi. Avvisano i residenti e soccorritori di allontanarsi dagli argini.


28.08.2026 – 15:00 –  Aggiornamento del bilancio

Morti: +543
Dispersi +2300 di cui +579 turisti (di cui 3 italiani)

 


28.08.2026 – 13:00 – Informazioni e aggiornamenti


28.08.2026 – 13:00 – Bilancio delle persone salvate. Governo del Nepal – Ministero degli Affari Interni – Autorità nazionale per la riduzione e la gestione del rischio di disastri. Traduzione, adattamento e verifica: emergenza24

Totale persone salvate: 771

  • di cui: 655 persone nepalesi
  • di cui: 116 persone straniere (compaiono anche Valentina P. e Stefano L. che sono in contatto con le autorità italiane da subito dopo l’evento)

28.08.2026 – 12:30Il tratto stradale Kathmandu-Tokha-Chhahare-Gadkhar Bridge-Aap-Narja-Lachyang-Sarmathli-Patikharak fino a Bogati Tar-Kalika Sthan-Dhunche è stato riaperto al traffico per veicoli a quattro ruote leggeri. Con la riapertura del tratto, il distretto di Rasuwa è stato nuovamente collegato alla rete stradale. Questo permetterà di facilitare i soccorsi a terra.


27.08.2026 – 23:00Immagini da satellite di Vator confermano che il valico di frontiera di Rasuwagadhi tra Cina e Nepal è stato completamente distrutto


27.08.206 – 21:00 – Circolano molti video fake. Fortunatamente l’archivio e il supporto dell’AI ci permette di confrontare le immagini e ricostruire la storia.


27.08.2026 – 19:00 – L’attivazione di Copernicus


27.08.2026 – 19:00 – Tra le rovine dell’inondazione devastante ad alto rischio, 883 persone, inclusi 350 intrappolati nel tunnel della centrale idroelettrica Upper Trishuli, sono state salvate dall’esercito nepalese.
Dopo l’inondazione devastante nel Bhote Koshi del distretto di Rasuwa, da ieri la notizia di persone intrappolate all’interno del tunnel della centrale idroelettrica Upper Trishuli ha suscitato preoccupazione ovunque.


27.08.2026 – 16:00 – Nuovo avviso urgente.
Il Ministero delle Risorse Idriche della Cina ha emesso un avviso urgente che avverte di un alto rischio di rottura entro 72 ore di un lago-barriera formatosi di recente vicino al confine tra Nepal e Tibet.
Formatosi alla confluenza dei fiumi Chhochen Khola e Purepu Tsangpo a causa della massiccia frana di rocce e fango di ieri. Il lago in piena contiene già circa 2 milioni di metri cubi d’acqua (immaginate un cubo di 126 metri per lato) ma c’è un ulteriore afflusso di 3 milioni di metri cubi d’acqua a causa del maltempo previsto. Un collasso provocherebbe un’inondazione catastrofica a valle lungo il sistema fluviale Bhote Koshi-Trishuli-Narayani.


27.08.2026 – 15:30 – Confronto satellitare dell’area colpita

Il confronto tra due foto satellitari del 2005 e 2014 illustrano le costruzioni sul punto indicato. Un confronto video permette di osservare che il confine è stato completamente distrutto.


27.08.2026 – 15:00 – Governo del Nepal – Ministero degli Affari Interni – Autorità nazionale per la riduzione e la gestione del rischio di disastri. Traduzione, adattamento e verifica: emergenza24

Bilancio provvisorio (SOLO NEPAL)

Decessi: +359
Dispersi totali: +910

Tra i dispersi:
Cittadini stranieri e turisti: + 517 (3 italiani)
Nepalesi rientrati per turismo: +127
Polizia. Polizia Armata, Esercito, Dogane, Immigrazione: 104

Feriti: 73

  • Rasuwa: 43
  • Dhading: 3
  • Nuwakot: 27

Ricerca e soccorso

Personale delle forze di sicurezza impiegato: 13.295

  • Polizia del Nepal: 7.250
  • Esercito del Nepal: 4.200
  • Forza di Polizia Armata del Nepal: 1.845

<p”>Soccorso con elicotteri: 796 persone

  • Oggi sono stati effettuati 69 voli aerei per le operazioni di soccorso.
  • Cittadini stranieri tratti in salvo: 50

Persone soccorse oggi via terra: 756


27.08.206 – 15:00 – Informazioni e aggiornamenti


27.08.2026 – 15:00 – Le immagini dell’arrivo dell’inondazione a Trishuli


27.08.2026 – 12:00 – Bilancio provvisorio

Updated casualty figures:

NEPAL
294 dead, 1,507 missing

CHINA/TIBET
3 dead, 558 missing

TOTAL
297 dead, 2,065 missing

Numbers gathered from local and national officials.

Missing people by nationality:

In China:
– 298 from China
– 260 foreigners

In Nepal:
– 781 from Nepal
– 288 from India
– 90 from China
– 65 from the U.S.
– 53 from Ukraine
– 51 from Malaysia
– 35 from Australia
– 33 from the UK
– 25 from Canada
– 9 from Singapore
– 9 from South Korea
– 8 from Germany
– 8 from Russia
– 6 from Latvia
– 6 from South Africa
– 5 from Japan
– 5 from New Zealand
– 4 from France
– 3 from Belgium
– 3 from Spain
– 2 from Italy
– 2 from Ireland
– 2 from Kazakhstan
– 2 from Netherlands
– 2 from Portugal
– 1 from Belarus
– 1 from Bulgaria
– 1 from Finland
– 1 from Hungary
– 1 from Israel
– 1 from Lithuania
– 1 from Philippines
– 1 from Serbia
– 1 from Sweden
– 1 from Switzerland


27.08.2026 – 10:00 – Informazioni e aggiornamenti


27.08.2026 – 10:00 – Bilancio provvisorio

Updated casualty figures:

NEPAL – 190 dead, 1,130 missing
CHINA/TIBET – 3 dead, 558 missing

TOTAL – 193 dead, 1,688 missing

Numbers expected to rise.

Missing people by nationality:

In China:
– 298 from China
– 260 foreigners

In Nepal:
– 604 from Nepal
– 178 from India
– 65 from the U.S.
– 53 from Ukraine
– 51 from Malaysia
– 35 from Australia
– 33 from the UK
– 25 from Canada
– 9 from Singapore
– 9 from South Korea
– 8 from Germany
– 8 from Russia
– 6 from Latvia
– 6 from South Africa
– 5 from Japan
– 5 from New Zealand
– 4 from France
– 3 from Belgium
– 3 from Spain
– 2 from Italy
– 2 from Ireland
– 2 from Kazakhstan
– 2 from Netherlands
– 2 from Portugal
– 1 from Belarus
– 1 from Bulgaria
– 1 from Finland
– 1 from Hungary
– 1 from Israel
– 1 from Lithuania
– 1 from Philippines
– 1 from Serbia
– 1 from Sweden
– 1 from Switzerland


27.08.2026 – 09:00 – Informazioni e aggiornamenti


27.08.206 – 02:00 – Informazioni e aggiornamenti


26.08.2026 – 17:00 – Una prima lista di turisti dispersi. Al momento non ci sono italiani


26.08.2026 – 17:00 – Informazioni e aggiornamenti


26.08.206 – 15:00 – Informazioni e aggiornamenti


26.08.2026 – 14:00 – IMPORTANTE

26.08.2026 – 14:00 – Le drammatiche immagini in Nepal


26.08.2026 – 14:00 – Informazioni e aggiornamenti


26.08.2026 – 12:00 – Ricostruzione del percorso della frana


26.08.2026 – 04:52 – La frana ha provocato un movimento registrato dalle stazioni sismografiche corrispondente a un terremoto di magnitudo M 5.2 (ci sono differenze tra le valutazioni nepalesi (M 4.4 non confermata), cinesi e USGS)

L’inondazione ha raggiunto l’area di Rasuwa/Bhote Koshi intorno alle 8:40–9:00 del mattino ora nepalese del 26 agosto 2026. Il ministro degli Esteri del Nepal ha inizialmente informato il Parlamento che un evento di magnitudo 4.4 è stato registrato alle 8:37, circa 47 km a nord di Gosainkunda, e l’inondazione è stata segnalata solo pochi minuti dopo.

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