Coronavirus – Visoni

A partire dal mese di aprile 2020 si sono fatte delle supposizioni sulla possibilità che il coronavirus  COVID-19 (SARS-CoV-2) possa essere trasmesso da uomo a visone e che nell’animale potesse subire delle variazioni. Nello stesso periodo è stata evidenziata la trasmissione da visone a visone.

CRONOLOGIA INVERSA

07.11.2020 – Danimarca – Il World Health Organization (WHO/OMS) ha espresso dubbi sulle conclusioni:

We need to wait and see what the implications are but I don’t think we should come to any conclusions about whether this particular mutation is going to impact vaccine efficacy.
The coronavirus, like all viruses, mutates over time and there is no evidence that any of the mutations found in Denmark pose an increased danger to people.

06.11.2020 – Danimarca – IL WHO/OMS ha pubblicato SARS-CoV-2 mink-associated variant strain – Denmark.

05.11.2020 – Danimarca – Definito il lockdown per circa 280.000 persone della regione dello Jutland settentrionale per il rischio di diffusione di COVID-19 attraverso gli allevamenti di visoni.

05.11.2020 – Italia – L’agenzia di Stampa ADNkronos riporta questa affermazione “Il governo danese ha deciso un lockdown regionale per bloccare la diffusione di una mutazione del Coronavirus che si trasmette dai visoni agli umani” che è stata diffusa da alcuni esponenti politici danesi.

05.11.2020 – LAV ha pubblicato il documento COVID e visoni – Contesto europeo ed evidenze scientifiche.

02.11.2020 – Danimarca – Decisa l’uccisione di circa 17 milioni di visoni. Sono +200 gli allevamenti infetti.

05.10.2020 – Danimarca. Sono +40 gli allevamenti di visoni infetti.

01.10.2020 – Europa. Sono stati rilevati allevamenti di visoni

06.06.2020 – Paesi Bassi – Abbattuto un numero imprecisato visoni perché “il governo olandese teme che i visoni contagiati possano creare un serbatoio virale e provocare nuovi focolai d’infezione umani“. Sono attualmente stati verificati contagi in 12 dei circa 130 allevamenti di visoni del paese.

18.05.2020 – Paesi Bassi – Pubblicato il rapporto preliminare SARS-CoV2 infection in farmed mink, Netherlands, April 2020. Disponibile a questo indirizzo.
In April 2020, respiratory disease and increased mortality were observed in farmed mink on two farms in the Netherlands. In both farms, at least one worker had been found positive for SARS-CoV-2. Necropsies of the mink revealed interstitial pneumonia, and organ and swab samples tested positive for SARS-CoV-2 RNA by qPCR. Variations in viral genomes point at between-mink transmission on the farms and lack of infection link between the farms. Inhalable dust in the mink houses contained viral RNA, indicating possible exposure of workers.

25.04.2020 – Paesi Bassi – Identificato in un allevamento di visoni da pelliccia un focolaio di SARS-CoV2 – Presenti 7.500 animali che verranno abbattuti.

23.04.2020 – Paesi Bassi – Identificato in un allevamento di visoni da pelliccia un focolaio di SARS-CoV2 – Presenti 12.000 animali che verranno abbattuti.

Allevamenti di visoni in Italia

Lombardia 

  • Misano di Gera D’Adda (Bergamo)
  • Calvagese della Riviera (Brescia)
  • Montirone (Brescia)
  • Offanengo (Cremona)
  • Capralba (Cremona)
  • Dovera (Cremona)
  • (altro non localizzato)

Veneto 

  • Ditta Rizzolo Anna – Via Rive Basse, 7 – Località Tremarende, Villa del Conte (Padova)
  • Bastia (Padova)
  • Fiesso D’Artico (Venezia) – Forse non attivo dopo denuncia alla Procura della Repubblica di Venezia per il reato di maltrattamento di animali
  • Scorzé (Venezia)
  • Conco (Vicenza)

Emilia Romagna

  • Azienda Agricola Cassinadri Luca – Via Cerrete Montegrosso, 16 – Galeata (Forlì-Cesena)
  • Ravenna
  • Fossoli (Modena)
  • Jolanda di Savoia (Ferrara)
  • Cella di Noceto (Parma)

Abruzzo

  • Castel di Sangro (L’Aquila)

Molise

  • Scapoli (Isernia)

ALLEVAMENTI INTENSIVI

A seguito di mappatura condotta dalla LAV tramite istanze di accesso agli atti a tutte le regioni, oggi in Italia sono presenti circa 60.000 visoni in 8 allevamenti intensivi e localizzati in:

  • 3 in Lombardia nelle province di Brescia, Cremona;
  • 2 in Veneto nelle province di Padova, Venezia;
  • 2 in Emilia-Romagna nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna;
  • 1 in Abruzzo, in provincia de L’Aquila.
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