Siberia – Russia – Inquinamento ambientale – 29.05.2020

Nella città di Norilsk nel territorio di Krasnojarsk, Siberia settentrionale, in Russia il 29.05.2020 +20.000 tonnellate di gasolio, a causa della rottura di un serbatoio di una centrale elettrica della Nornickel, si sono riversate nel fiume Ambarnaya dentro al Circolo Polare Artico. Secondo le prime stime +16.000 tonnellate si sarebbero riversate nel fiume e +6000 nel sottosuolo. L’agenzia per l’ambiente russa ha dichiarato che il danno ambientale è gravissimo.

CRONOLOGIA INVERSA

24.12.2020 – 18:00 – Secondo il Vice Primo Ministro della Federazione Russa per la Protezione Civile e le Emergenze Chupriyan Alexander Petrovich, l’incidente di Norilsk è stato il più grande sversamento di di combustibili di sempre. Sono state trovate tracce di idrocarburi nella zona artica.

04.06.2020 – 13:00 – Il Ministero delle Risorse Naturali russo stima che ci vorranno almeno 10 anni per ripristinare l’ecosistema dell’area inquinata.

03.06.2020 – 19:00 – Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa, ha dichiarato lo stato di emergenza. Nel corso della videoconferenza si è parlato esplicitamente di “disastro ambientale”.

31.05.2020 – Il Governatore della regione di di Krasnojarsk dice di aver appreso solo oggi leggendo i social network la reale situazione.

29.05.2020 – Nella città di Norilsk nel territorio di Krasnojarsk, Siberia settentrionale, in Russia +20.000 tonnellate di gasolio, a causa della rottura di un serbatoio di una centrale elettrica della Nornickel, si sono riversate in un fiume dentro al Circolo Polare Artico.

 

 

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