Terrorismo internazionale 2023

Questa pagina raccoglie le attività terroristiche e più in generale atti violenti riconducibili a motivi non legati alla delinquenza comune o organizzata.
Indichiamo anche fatti e possibili “provocazioni” che in passato hanno scatenato attentati terroristici.
La pagina è in continuo aggiornamento.


CRONOLOGIA INVERSA

ATTACCO DEL 16.10.2023 – Bruxelles – Belgio 

17.10.2023 – 12:30 – Informazioni e aggiornamenti

17.10.2023 – 08:00 – L’uomo di origine tunisina è stato individuato in un bar nel quartiere Schaerbeek ed è stato ucciso dalla polizia (dichiarato morto alle 09:38).

17.10.2023 – 04:20 – Completato lo sgombero dello stadio Re Baldovino con la copertura della polizia.

17.10.2023 – 01:00 – L’attentatore è stato identificato dalla polizia come Abdesalem Lassoued di 45 anni. L’uomo è ancora in fuga.

17.10.2023 – 00:30 – Informazioni e aggiornamenti

16.10.2023 – 23:40 – Bruxelles – Belgio – Informazioni e aggiornamenti

16.10.2023 – 21:00 – Bruxelles – Belgio – Interrotta e rinviata per ragioni di sicurezza la partita tra Belgio e Svezia in corso. La decisione delle autorità belghe e la UEFA. Nello stadio ci sono circa 35.000 persone da fa defluire in condizioni di sicurezza considerando che lo sparatore non è ancora stato trovato.

16.10.2023 – 20:00 – Bruxelles – Belgio – Con un video pubblicato PRIMA dell’attacco su Facebook nell’account Slayem Sloumaun uomo, identificato dalla polizia belga come Abdesalem L., nato nel 1978 , ha rivendicato l’attentato e di essere un “membro dell’ISIS”. L’atto sarebbe una risposta agli incendi del Corano avvenuti nelle scorse settimane (vedi sotto).

16.10.2023 – 19:15 – Bruxelles – Belgio – Un uomo armato con un fucile automatico ha sparato a due tifosi svedesi che indossavano la maglia della squadra di calcio nell’ingresso di un hotel uccidendoli nei pressi di Place Sainctelette Plein, tra Boulevard d’Ypres e Boulevard du Ninième de ligne. Lo stesso ha sparato contro un taxi e alcuni fonti parlano di possibili feriti. L’uomo indossava un casco bianco ed un giubbino arancione e si muoveva a bordo di uno scooter. L’uomo avrebbe urlato, secondo fonti giornalistiche locali “Allah Akbar” mentre sparava e avrebbe detto, sempre secondo le stesse fonti, di volersi dirigere verso lo stadio Re Baldovino. Il bilancio è di 2 morti e 1 ferito.


03.09.2023 – 23:00 – Malmö – Svezia – La  polizia ha riferito di vari disordini a Malmö, in reazione alla manifestazione in cui sono state bruciate diverse copie del libro, sacro ai musulmani. I rifugiati iracheni Salwan Momika e Salwan Najem, che in precedenza avevano compiuto atti simili a Stoccolma, hanno scelto di recarsi nella terza città svedese, che conta una grossa popolazione di musulmani, per manifestare in maniera provocatoria.

Salwan Sabah Matti Momika

Salwan Sabah Matti Momika – proverrebbe dal distretto di Al-Hamdaniya, a est di Mosul. Sarebbe arrivato in Svezia nell’aprile 2018. Nell’aprile 2021 avrebbe ricevuto lo status di rifugiato. Momika ha un permesso di soggiorno triennale, in scadenza nell’aprile 2024, e vive nella piccola comunità di Jarna, a sud di Stoccolma. Momika è sposato e ha due figli. Quando è arrivato in Svezia, si è offerto volontario per lavorare in un partito svedese di estrema destra noto per la sua ostilità nei confronti di migranti, musulmani e arabi, facendo una campagna per deportare i migranti arabi dal Paese. (fonte)

Dopo poco più di mezz’ora, circa un centinaio di persone si sono riunite in piazza nel quartiere di Värnhem,per protestare contro il rogo, scatenando una violenta sommossa. L’atmosfera era tesa e molti hanno cercato di superare le barriere della polizia. Gli agenti hanno dunque deciso di sospendere la manifestazione di Momika e Najem, che sono stati caricati su una camionetta blindata e portati via.
Alcuni contro manifestanti hanno lanciato, tra l’altro, pietre e bottiglie. In seguito tre persone sarebbero state arrestate con l’accusa di sommossa violenta per due di loro, mentre una terza persona sarebbe stata portata via con l’accusa di oltraggio a un pubblico ufficiale.


28.06.2023 – 23:00 – Svezia – Nel primo giorno della festa musulmana dell’Eid il rifugiato iracheno Salwan Sabah Matti Momika ha bruciato il Corano davanti alla più grande moschea in Svezia.

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